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Venire in Polesine significa riscoprire i filari di pioppi, i colori dei campi, il dedalo di fiumi e canali, le corti agricole e i piccoli centri rurali. Si assapora il valore della terra e delle acque tra golene, gorghi e fontanili che creano un paesaggio unico ed inconfondibile, ricco di emozioni.
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L’attività paziente e dinamica delle aziende agricole locali ha portato alla riscoperta di mestieri antichi e di giochi e leggende di un tempo. Dagli artigiani del Polesine si possono apprendere tutti i segreti delle lavorazioni artigiane e le leggende tramandate dalla tradizione contadina.
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Il Polesine è frutto del rapporto tra terra e acqua; la bonifica delle valli è infatti il cardine dell’odierna sembianza del territorio. I primi insediamenti risalgono all’età del Bronzo, più tardi i Romani lasceranno evidenti tracce del loro passaggio. |
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La cucina polesana è particolarmente ricca di specialità gastronomiche. Rinomati sono i piatti a base di carne di maiale e di pollame. Le verdure offrono con un’ampia gamma di varietà di insalata e di radicchio. Anche la “cultura del pane” si esprime in prodotti artigianali di pregio quali il pan biscotto, la ciabatta polesana.
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L’ambiente rurale si caratterizza per la presenza di numerose corti coloniche recuperate nel corso del tempo, che si integrano nella natura dei luoghi. Si possono ammirare, poi, le case e le ville padronali e un tesoro di opere d’arte disseminate in una moltitudine di chiese, e di reperti archeologici di origine etrusca e romana ospitati nei Musei di Adria e Rovigo.
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